Il giornale dei lavori
che si scrive da solo.
Il giornale dei lavori è un obbligo, una prova e una noiosa attività serale allo stesso tempo. XBuild lo trasforma in un sottoprodotto del lavoro quotidiano — cronologico, con marca temporale, probatorio.
Scritto due volte
Appunti in cantiere, la sera trasferiti in Excel: ogni dato viene toccato due volte — il processo più costoso dell’edilizia.
Impugnabile in giudizio
Un giornale scritto a posteriori è contestabile. Solo le voci con marca temporale automatica reggono davvero.
Contenuti sparsi
Foto sul telefono, verbali negli allegati, presenze su un foglio — alla domanda del committente inizia la ricerca.
Quattro passi invece del caos di carta
Registrare una volta, in cantiere
Foto, difetto, presenze, forniture, disposizioni, meteo — direttamente sul posto, anche senza rete.
Il giornale nasce da solo
Tutte le voci del giorno confluiscono automaticamente nel parte giornaliero — cronologico e strutturato.
Con marca temporale, inalterabile
Ogni voce datata automaticamente, storico immodificabile: probatorio in caso di contenzioso.
Esportare in PDF con un clic
Il committente, l’autorità o l’avvocato chiede? Filtrare, esportare, fatto — invece di giorni di ricerca.
Risposte in breve
Il giornale dei lavori è obbligatorio?
A seconda del contratto e del ruolo. In ogni caso è la prova più importante in caso di contenzioso — e con XBuild nasce senza sforzo aggiuntivo.
Le voci reggono in giudizio?
Sì — proprio perché le voci portano una marca temporale automatica e non possono essere modificate senza che si veda, la documentazione digitale è più probatoria della carta.
Funziona anche senza rete in cantiere?
Sì. La modalità offline registra tutto localmente e sincronizza automaticamente al ritorno della rete — pensata per lo scavo e l’interrato.
Posso esportare il giornale?
In qualsiasi momento come PDF — cronologico e con marca temporale. Anche l’archivio completo del progetto è scaricabile da voi. Nessun lock-in.